03. Questo progetto

World Social Agenda (WSA) è un’iniziativa promossa dalla Fondazione Fontana onlus in collaborazione con altri attori territoriali, che nasce nel 2000 come appuntamento culturale a cadenza annuale.

Si svolge durante l’anno scolastico con iniziative che toccano principalmente le scuole e gli insegnanti, e culmina in una settimana di eventi di richiamo più generale, tra la fine di aprile e la prima settimana di maggio, articolati in conferenze, seminari, esposizioni su temi di carattere sociale ed internazionale.

Gli obiettivi di World Social Agenda sono essenzialmente culturali e formativi: incoraggia l’avvicinamento e il coinvolgimento sulle tematiche dell’educazione alla mondialità, all’interculturalità, al rispetto dei diritti umani e alla pace.

Il fattore di originalità che caratterizza il percorso sta nell’approccio che anima tutte le attività condotte. Una filosofia di base e un modo di intendere l’educazione allo sviluppo che trova le sue radici profonde nella creazione di relazioni stabili e costruttive con realtà molto eterogenee e spesso misconosciute, a partire dal territorio: scuole, gruppi giovanili, ong/associazioni, centri religiosi e laici, comunità immigrate, istituzioni. Un tentativo di coniugare in tutti i suoi aspetti la dimensione micro con quella macro, il locale con il globale, la cooperazione internazionale con la comunità, l’ambito associativo con quello istituzionale e scolastico.

Sito internet: http://www.unimondo.org/wsa

World Social Agenda 2007-2008

La World Social Agenda 2007-2008 si colloca al primo livello di una nuova programmazione pluriennale che Fondazione Fontana intende promuovere nei prossimi otto anni al fine di sviluppare una rete, di soggetti e azioni, attiva per il raggiungimento degli otto Obiettivi del Millennio definiti dalle Nazioni Unite. Il percorso proposto intende affrontare gli Obiettivi del Millennio e le tematiche ad essi riferite prendendo in considerazione non solo realtà del Sud del mondo, ma anche quelle più vicine a noi, utilizzando un approccio che oltre alla dimensione economica vuole avviare una riflessione più ampia, capace di considerare la complessità che caratterizza i temi in oggetto.

L’edizione 2007-2008 della World Social Agenda è dedicata all’Obiettivo 8, la creazione di un partenariato globale per lo sviluppo. L’idea di rovesciare l’ordine degli Obiettivi e di affrontarli in una sorta di conto alla rovescia nasce in quanto l’Ottavo suggerisce un “metodo di azione” che dovrebbe servire al raggiungimento degli altri Obiettivi. E’ la condizione senza la quale tutti gli altri rischiano di non essere rispettati. Nel nostro mondo-villaggio globale o lo sforzo per lo sviluppo è collettivo oppure ogni passo avanti in ciascuno dei singoli Obiettivi è destinato prima o dopo a fallire.


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